Il bridge è lo sport della mente per eccellenza. Una ineguagliabile palestra che non tollera limiti di età, sesso, religione, ceto sociale, colore della pelle, idee politiche: tutte fasulle barriere artificiali destinate a crollare di fronte alle acute capacità di analisi e sintesi utili e necessarie ad un suo proficuo esercizio e che, con esso, si affinano ulteriormente.

Giorgio Vieti